TRAVERSATA DAL CARDOSA A PASSO CATTIVO

L’annuncio del rientro di Paolo in Italia suona sempre come un ordine perentorio: preparare il giro dell’anno!

Così non mi resta che prendere la lunga lista dei giri da fare e iniziare a mettere qualche spunta. C’era un vecchio conto in sospeso con l’Alta Via dei Sibillini per cui la scelta non poteva che finire lì.

Le previsioni meteo annunciano qualche giorno di tempo stabile. La calura estiva è stata spazzata via dal vento fresco da nord. Tutto sembra pronto per una di quelle giornate destinate a rimanere a lungo nella memoria.

Visso, 11/08/2014

L’appuntamento è sulla piazza di Visso. Il sole è ancora basso ma il cielo è limpidissimo. Fin da subito le sensazioni sono di buon auspicio per una giornata che poi si rivelerà strepitosa.
Poco fuori dal paese imbocchiamo la lunga forestale che sale al Monte Cardosa.

visso

visso

monte cordosa

monte cordosa

In circa un’ora raggiungiamo Costa Cavolese (mt 1495), una piccola sella pianeggiante alle pendici del Monte Cardosa.

costa cavolese

costa cavolese

Qui abbandoniamo la comoda forestale e imbocchiamo un’antica via di transumanza che prosegue sulle creste in direzione sud.
La pista sale costantemente in salita per svariati km. Sullo sfondo le sagome del Monte Patino e del Monte delle Rose indicano la giusta direzione di marcia

la dorsale umbro marchigiana

la dorsale umbro marchigiana

la dorsale umbro marchigiana

la dorsale umbro marchigiana

la dorsale umbro marchigiana

la dorsale umbro marchigiana

la dorsale umbro marchigiana

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Il sole è ormai alto quando, poco sotto il Monte delle Rose, deviamo in direzione del Passo Rapegna

panorama

panorama

passo rapegna

passo rapegna

Superato il passo iniziamo la discesa nella Val Canatra. Il sentiero è molto veloce e in breve guadagniamo il fondo della valle

passo rapegna

passo rapegna

La magia della fioritura non è ancora terminata e Pian Perduto si mostra come un mosaico di colori di straordinaria bellezza

val canatra

val canatra

Ci rimettiamo in sella in direzione Castelluccio di Norcia

val canatra

val canatra

Le piane regalano sempre emozioni particolari e anche questa volta non tradisce le attese

val canatra

val canatra

pian perduto

pian perduto

Proseguiamo verso Capanna Ghezzi, un piccolo stazzo che incontriamo prima  di riprendere quota

capanna ghezzi

capanna ghezzi

E’ tempo di nascite a Capanna Ghezzi: gli agnelli muovono i primi passi mentre i cuccioli di pastore abruzzese sonnecchiano riscaldati dal caldo sole d’agosto

capanna ghezzi

capanna ghezzi

capanna ghezzi

capanna ghezzi

Fino a questo punto abbiamo superato i primi 1800 mt di dislivello. Alla fonte facciamo il pieno d’acqua visto che in quota non troveremo altri punti di approvvigionamento.

La strada Imperiale si arrampica fin da subito con forte pendenza. Bisogna proseguire faticosamente alternano tratti pedalati a tratti dove è necessario procedere bici in spalla

strada imperiale

strada imperiale

strada imperiale

strada imperiale

Proseguiamo sotto lo sguardo vigile di chi è salito più in alto di noi

strada imperiale

strada imperiale

La superba vista sulle Piane ci accompagna per oltre un’ora mentre risaliamo la strada imperiale

strada imperiale

strada imperiale

passo di sasso borghese

passo di sasso borghese

passo di sasso borghese

passo di sasso borghese

Finalmente l’arrivo in quota, una piccola sella al cospetto di Palazzo Borghese.

palazzo borghese

palazzo borghese

palazzo borghese

palazzo borghese

Siamo ormai sull’Alta Via dei Monti Sibillini, un sentiero d’alta quota che taglia da nord a sud l’intera dorsale montuosa.

Ci lasciamo trascinare dalla crescente adrenalina marciando in direzione nord verso la sella del Porche

alta via dei sibillini

alta via dei sibillini

alta via dei sibillini

alta via dei sibillini

Stiamo percorrendo uno dei tratti più suggestivi dell’intero gruppo dei Sibillini.
Emozioni e stupore man mano che il sentiero prosegue nella sua marcia, alternando i due versanti della cresta ed  offrendoci scenari sempre nuovi e bellissimi

alta via dei sibillini

alta via dei sibillini

Rimaniamo per oltre un’ora sospesi a fil di cresta. La luce del pomeriggio accarezza le cime e tinge il paesaggio con toni caldi e suggestivi. Il tempo sembra che si sia fermato, il silenzio è interrotto solo dal suono del vento e dal nostro movimento. L’atmosfera è magica, quasi irreale. E’ un’atmosfera che ti rapisce, ti fa sentire libero ed incredibilmente vivo. Le emozioni sono indescrivibili, difficili da dimenticare.

Da Cima Vallinfante il sentiero prosegue spettacolare fino a Passo Cattivo

passo cattivo

passo cattivo

Al Passo ci distendiamo sui prati fioriti e ci godiamo una meritata sosta. Siamo soli, in bilico tra la val di Tenna e la valle del Nera. Il panorama è superbo e domina su tutte le principali vette dei Sibillini. Non so come sia fatto il paradiso ma a me piace immaginarlo così!

passo cattivo

passo cattivo

Da Passo Cattivo la pista scorre agevolmente fino a Frontignano dove le dure rampe sotto al Monte Torrone precedono l’ennesimo valico da superare prima di iniziare la lunghissima discesa su Visso.

In vetta al Monte Torrone siamo sul punto più alto: da qui in poi non c’è più nulla da salire. Ci sediamo sui prati in modo che lo sguardo possa spaziare sulle vallate di fronte a noi. La luce del tramonto accarezza i nostri volti bruciati dal sole.  L’ora magica è appena iniziata. Il sole di traverso inizia a scendere dietro le montagne facendo imbrunire il fondo valle.

Bisogna ripartire anche se nessuno sembra aver fretta di interrompere la magia del momento

tramonto al monte torrone

tramonto al monte torrone

E’ impossibile contare curve e tornanti, un vortice di indiscusso piacere ed adrenalina che ci accompagna  in quell’interminabile serpentina che si distende fino in fondo alla valle.

In paese la soddisfazione è ben evidente nei nostri volti. Ancora una volta la montagna ci ha regalato grandi emozioni!!!

Itinerario

Bikers: Massimo Meloni, Paolo Carignani, Gaetano Catalini, Fabrizio Castelli

Foto e testi: Fabrizio Castelli

Movie: Massimo Meloni

 

 

 

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1 Response

  1. Paulo scrive:

    WOW WOW WOW…… Love it. Top quality, music, landscape, production…. TOP Massimo!

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