MONTI AZZURRI: LA TERRA DEI PICCOLI INCANTI

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PARTENZA: Tolentino  (Mc)

DATI TECNICI: Km 230 – Dislivello 5.000 – Facile

PERIODO MIGLIORE: tutto l’anno

ITINERARIO: Gravel

FONDO: Strade asfaltate – Strade bianche – Sterrato



DESCRIZIONE

“E che pensieri immensi, che dolci sogni mi spirò la vista di quel lontano mar, quei monti azzurri, che di qua scopro, e che varcare un giorno io mi pensava, arcani mondi, arcana felicità fingendo al viver mio!” (G. Leopardi – Le Ricordanze)

Un bellissimo viaggio ai piedi dei Monti Sibillini in territorio, autentico e genuino, sempre in grado di stupire ed emozionare. Un lungo susseguirsi di crinali e vallate nascoste, stradine solitarie e borghi senza tempo. Ovunque, lungo l’intero viaggio, gli splendidi paesaggi dell’entroterra maceratese, dove forme e colori si modificano continuamente con il passare delle stagioni.

L’itinerario è stato concepito per essere diviso in più tappe, da percorrere libero da tempistiche e convenzioni prestabilite, così come dovrebbe essere ogni viaggiatore che decide di percorrerlo.
Lungo il percorso è possibile trovare molte strutture di diversa tipologia (agriturismi, alberghi, B&B, etc.) in grado di offrire servizi di qualità a chi decidesse di intraprendere questo viaggio.

Buona pedalata!


I BORGHI

Tolentino sorge lungo la vallata del Chienti e la sua posizione strategica ha fatto si che il suo territorio fosse abitato fin dall’antichità. Oggi, nonostante il suoi 20.000 abitanti, è riuscita a conservare il suo aspetto di centro ricco di storia ed arte.
Da visitare la bellissima basilica di San Nicola, la cattedrale di San Catervo, la piazza della Libertà, le mura medioevali e l’antico ponte del diavolo. Poco fuori dal centro, lungo l’itinerario, il Castello della Rancia e la meravigliosa Abbazia di Fiastra. In quanto centro più grande e servito da linea ferroviaria, Tolentino è stato scelto come punto di partenza per questo viaggio.
Serrapetrona è un piccolo borgo medioevale adagiato ai piedi della montagna. E’ tra queste colline che si produce la ormai  famosissima la “Vernaccia di Serrapetrona d.o.c.g.”, vino spumante rosso, unico per qualità, caratteristiche e tradizione apprezzato in tutto il mondo.
L’antico borgo di Belforte del Chienti sorge arroccato su una ripida altura che domina la sottostante valle del Chienti fino ai vicini monti Sibillini. All’interno dell’antica cinta muraria vede snodarsi un caratteristico dedalo di vicoli stretti che conducono alla bellissima piazza rinascimentale.
Terra d’arte e di castelli, Caldarola stupisce con il il suo raffinato assetto urbano che ne fa un autentico gioiello di architettura cinquecentesca. Conosciuta anche come “Terra dei Castelli”, Caldarola è circondata da cinque affascinanti borghi fortificati. Caldarola, per la sua particolare posizione, è considerata la porta a nord del parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Attraversato dal fiume Fiastrone, da cui prende il nome, Camporotondo conserva ancora le antiche mura. Sulla piccolissima piazza  sorge il palazzo municipale, di fronte al quale si trova la chiesa matrice.
Adagiato a settecento metri d’altitudine, San Ginesio domina l’intera regione, dal mare alla montagna. Dal suo belvedere superba è la vista sull’intera catena dei Sibillini. Il borgo, chiuso da una possente cinta muraria, mantiene intatto l’impianto medievale ed accoglie un prestigioso patrimonio storico ed artistico.
Sarnano è rinomato centro turistico e termale ai piedi dei monti Sibillini. Molto bello è il nucleo storico il cui profilo si distingue per le due caratteristiche torri, la magnifica piazza, il palazzo del Popolo, il palazzo del Podestà, il palazzo dei Priori. Per il suo ricco patrimonio architettonico e naturalistico è considerato uno tra i borghi più belli d’Italia.
In Amandola la collina lascia rapidamente il posto alla montagna tra fitti boschi e imponenti scogli in arenaria modellati dall’azione millenaria del tempo. Il pregiato tartufo bianco,  una delle principali risorse di questo territorio, viene festeggiato ogni anno con la tradizionale festa Diamanti in tavola” che si svolge nel mese di novembre.
Monte San Martino, GualdoSant’Angelo in Pontano, Loro Piceno, Mogliano, Urbisaglia e Colmurano sono piccoli borghi  situati tra la magia dei Monti Sibillini, le verdi colline e l’orizzonte blu del Mare Adriatico.
La riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra è  un posto davvero unico e di straordinaria bellezza: dall’antica Abbazia cistercense fino agli scavi dell’antica città romana di Urbs Salvia, dalla secolare selva alle dolci colline della campagna marchigiana sapientemente lavorate dalle mani dell’uomo.
Pollenza si adagia, in forma ellittica, su un crinale che divide le vallate del Potenza da quella del Chienti. Pollenza è conosciuta per le sue attività di artigianato artistico, che durano oltre cinque secoli, prima con la ceramica e la maiolica e infine con il legno e il restauro del mobile antico. Di particolare importanza storica è l’Abbazia di Rambona, risalente al IX secolo, con le tre imponenti absidi semicircolari di matrice preromanica.



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32 Responses

  1. marco l'avventuriero scrive:

    fatto in 3 giorni con molta calma. Bellissimo itinerario da fare anche con una frontina
    Da sibillini bike map sempre il meglio!!!!

  2. Federico Levi scrive:

    Di rientro dopo 3 giorni sperduti tra le colline delle marche (erano in programma 2 ma in tempi di vendemmia il vino novello ha tirato brutti scherzi :-) )
    A parte questo fuori programma tutto è andato molto bene. Bella la traccia, bellissimo il territorio, belli i paesi anche se alcuni sono ancora malconci a causa del terremoto. Molta cortesia ovunque ci siamo fermati, mangiato e bevuto da Dio. Non si può chiedere di piu’.
    Occorre essere allenati ma è stata un’avventura che consiglio vivamente.

    • Sibillini Bike Map scrive:

      Grazie per averci condiviso la tua esperienza.

      PS in questo periodo le curve dopo le cantine di Serrapetrona possono diventare molto pericolose :-)

  3. Luca scrive:

    Buongiorno. Io e la mia signora, vorremmo fare questo percorso ad agosto con le borse da viaggio sui portapacchi, ritenete che ci possano essere delle difficoltà particolari? Abbiamo pensato ca 4 gg per farlo, per gli alloggi e meglio fare subito o si può aspettare anche fine luglio? Grazie per le disposte

    • Sibillini Bike Map scrive:

      Il gran tour dei Monti Azzurri è il classico itinerario gravel, con lunghi tratti imbrecciati che si alternano a tratti di asfalto secondario e non trafficato.
      Non ci sono problemi se affrontato con borse sul portapacchi.
      Il percorso si fa in 2/3 giorni. Il 4° giorno è per chi se la vuole prendere comoda, visitare paesi e godersi appieno la bellezza dei luoghi attraversati.
      Per le strutture agosto è sempre un mese particolare quindi è sempre consigliabile prenotare con anticipo.

      Grazie per averci contattato.

  4. Luca scrive:

    Grazie

  5. Patrizio scrive:

    Un full immersion di 250 km (230 di traccia + 20 per qualche deviazione extra) sulle colline dell’alto maceratese, tra colline e campagne disegnate con geometrie millimetriche in una esplosione di colori primaverili.
    A fine del primo giorno abbiamo incontrato altri due che come noi stavano facendo il viaggio. Improvvisiamo una serata con tante chiacchiere e risate.
    Il giorno successivo abbiamo deciso di proseguire insieme e così è stato fino alla fine del viaggio. Questa sorpresa è stata il regalo più grande che potevamo ricevere!

  6. stefano ravacci scrive:

    Due giorni in mezzo a tanta natura e bellissimi bellissimi paesi dell’entroterra marchigiano.
    Da consigliare!

  7. Alex scrive:

    Ritorno nelle marche dopo il marche trail del 2019 e confermo la mia opinione: le marche è una regione assolutamente da visitare.
    Rispetto al marche trail non c’è la bellissima ascoli ma in compenso si guadagna molto dal fatto che il tour dei monti azzurri è un itinerario ad anello.

  8. giuseppe da bologna scrive:

    Ho fatto il viaggio, faticoso ma davvero molto bello e vario. Le colline marchigiane sono bellissime ma non vanno sottovalutate, dolci da vedere ma dure da salire.
    Consiglierei di farlo 3 giorni.

  9. matteo danelli scrive:

    Fatto in 3 giorni sfruttando il we lungo dei santi.
    Nonostante sia novembre le giornate sono state miti e molto belle e questo mi ha fatto apprezzare ancora di più il viaggio.
    L’itinerario è molto bello, mai noioso, con lunghi tratti imbrecciati come piacciono a me, molta natura e piccoli paesi da visitare dove le ferite del terremoto sono purtroppo ancora aperte.
    La prima tappa l’ho fatta a Sarnano, faticosa ma molto appagante, la seconda all’abbadia di fiastra, un posto incantevole.
    Non conoscevo le Marche e ne sono rimasto davvero sorpreso. La prossima estate ritornerò per il grande anello dei sibillini.

    • Sibillini Bike Map scrive:

      Ciao Matteo…siamo contenti che ti sia piaciuta la nostra regione e che hai già in programma di ritornare.
      Il Grande Anello dei Sibillini è molto diverso rispetto al GT dei Monti Azzurri, essendo un itinerario di montagna che abbraccia l’intera catena montuosa.
      Per il Grande Anello trovi tutto qui:
      http://www.sibillinibikemap.it/tag/grande-anello-dei-sibillini/
      Se hai bisogno di qualche altra informazione scrivici!

  10. Massimiliano scrive:

    Buongiorno, vorrei fare questo giro nel we lungo della befana, conoscete posti economici dove alloggiare a Belforte e Sarnano? Grazie

    • Sibillini Bike Map scrive:

      Ciao Massimiliano,
      nella zona di Belforte del Chienti:
      Casa Vacanze Palazzo Buonfranceschi (in centro, lungo la traccia)
      B&B Sole e Luna (in centro, lungo la traccia)
      B&B Il Villino (circa 1 km dalla traccia)
      B&B La Pinturetta (circa 1 km dalla traccia)
      B&B Antegiano (circa 500 metri dalla traccia)
      B&B La Mimosa (sulla traccia)
      Hotel Chiaroscuro (circa 2 km dalla traccia)

      Nella zona di Sarnano:
      Hotel Brunforte (in centro)
      B&B La casa di Giulia (in centro)
      B&B La coccinella (in centro)
      Casa vacanze Luci sui Monti (in prossimità del centro)
      La locanda del Serafino (in centro)
      B&B La Castellana (in prossimità del centro)
      Hotel La marchigiana (circa 2 km dal centro)

      nella zona di Amandola:
      Hotel paradiso (in centro)
      B&B Borgo delle Fate (in centro)
      Antica tenuta Le Piane (sulla traccia)

      Non conosciamo i prezzi delle strutture che, considerato il periodo, sono da contattare per verificare l’apertura stagionale.

      Buon viaggio!

  11. Massimiliano scrive:

    Anche ad Amandola, grazie 1000.

  12. Massimiliano scrive:

    Abbiamo fatto questo giro in 3 giorni sfruttando il weekend lungo della befana, magnifico!!! Grazie anche ad un inverno mite e soleggiato è stato il modo migliore per spurgarci da bagordi delle feste, lo consiglio a tutti! Il giro si sviluppa sul 60% d’asfalto di campagna ed il 40% di strade bianche nulla di tecnico, occorre solo un po’ d’allenamento. Siamo partiti dal Castello della Rancia e saliti a Pollenza per poter allungare la prima tappa e soggiornare a Belforte del Chienti al B&B La Pituretta, la seconda tappa fino ad Amandola al B&B Borgo delle fate, consiglio vivamente entrambi i B&B. Un grazie di cuore a Sibillini Bike Map per queste chicche!

  13. luca scrive:

    Buongiorno.
    A Pasqua io e mia moglie abbiamo pensato di fare il tour sei monti azzurri.
    L’idea è di dividerlo in 3gg e di dormire:
    Il primo circa a campo rotondo
    Il secondo ca. a Gualdo
    Il terzo ca. a Tolentino
    Il quarto ritorno a casa
    Un Consiglio cosa vedere e sopratutto dove dormire?
    Ho già visto qualcosa su Booking, voi potete darmi qualche Consiglio?
    Grazie mille per la risposta
    Luca

    • Sibillini Bike Map scrive:

      Buona sera,
      3 giorni consentono di affrontare il viaggio senza l’assillo dei km e del tempo..
      Per la notte a Camporotondo possiamo consigliare:
      B&B Il respiro del bosco (circa 1 km fuori traccia)
      B&B Vallepietra (circa 500 mt dalla traccia)
      Agriturismo Colle Casini Cortesi (10 km prima di Camporotondo a circa 1 km dalla traccia)
      B&B Valle del Lupo (8 km dopo Camporotondo a circa 1 km dalla traccia)

      A Gualdo:
      B&B il borghetto (2 km dopo Gualdo in prossimità della traccia)
      Bed and Breakfast Casa Al Fondo (circa 2 km fuori traccia)
      Agriturismo Colpo di Fortuna (circa 2 km fuori traccia)
      Casa principessa (nelle immediate vicinanze della traccia)
      Casa Santo Stefano (nelle immediate vicinanze della traccia)

      A Tolentino:
      Hotel cluentum (circa 1 km dal centro con possibilità di lasciare la macchina per piu’ giorni)
      Hotel Il boschetto (circa 2 km dal centro con possibilità di lasciare la macchina per piu’ giorni)
      Luxury My Home (in centro)
      Angelina Urban Lodge (in centro)
      La Corte – Residence B&B (in centro)
      B&B Fontebigoncio (3 km dal centro, lungo la traccia)

      Le strutture sono da contattare prima della partenza per verificare disponibilità e prezzi.

      Buon viaggio!

  14. Stefano Turazzo scrive:

    Abbiamo sfruttato il we del 1° maggio per fare il viaggio. Dire che è bellissimo è fin troppo facile. Per noi sono stati 3 giorni alla scoperta di luoghi nuovi, autentici come le persone incontrate, paesaggi dolci e gentili impreziositi da quell’esplosione di colori che solo la primavera sa regalare. Le ferite del terremoto sono ancora evidenti ma cio’ non toglie al fascino dei tanti paesi che abbiamo attraversato.
    Km e dislivello son tanti ma diluiti in 3 giorni si riescono a far bene.

  15. Fabrizio scrive:

    Insieme ad altri 2 amici abbiamo viaggiato sfruttando il weekend lungo del 2 giugno.
    Eravamo partiti con l’idea di farlo in 2 giorni ma il tempo ballerino di questa primavera piovosa ci ha imposto qualche sosta di troppo. Alla fine i giorni sono stati 3 ma comunque ben spesi.
    Siamo partiti venerdi con una bellissima giornata di sole ma già all’ora di pranzo sono iniziati i primi temporali. Avevamo l’idea di pernottare ad Amandola ma siamo stati costretti a fermarci in un bell’agriturismo a San Ginesio. La tappa è molto bella anche se non abbiamo avuto modo di godercela fino in fondo.
    Sabato mattina ripartiamo con il sole, bellissimo il tratto da san ginesio fino a gualdo dove rimaniamo fermi un paio d’ore a causa del temporale. Ripartiamo e tra vari acquazzoni arriviamo all’abbadia di fiastra dove troviamo sistemazione per la notte. L’hotel è proprio di fronte all’abbazia che di sera è uno spettacolo di luci. L’atmosfera è davvero magica e suggestiva.
    Ripartiamo la mattina ancora con il sole. Visitiamo la riserva che è davvero molto bella, un groviglio di stradine di campagna tra campi coltivati e dolci colline sullo sfondo.
    Mancano pochi km per la fine del viaggio. Arriviamo a Tolentino giusti in tempo per evitare l’ennesimo temporale.
    Nel complesso il viaggio è molto bello, molto ricco di spunti e luoghi da visitare. Le condizioni meteo ci hanno un po’ penalizzato ma hanno aggiunto avventura all’avventura.
    Tra deviazioni volute e non sono stati 250 km e 5.200 metri di dislivello
    Da consigliare….

  16. Lucio scrive:

    Fatto nel we 9-10 settembre, giornate ancora calde e soleggiate.
    Il viaggio ci è piaciuto molto, vario e divertente, duro da fare in 2 giorni ma ce l’abbiamo fatta.
    Molto belle le colline marchigiane ma mai sottovalutarle ….. belle da vedere, dure da salire.
    Le marche sono davvero belle, paesaggi rurali simili alla toscana a prezzi che non sono delle toscana. Una felicissima scoperta.
    Da consigliare

  17. Fabrizio scrive:

    Buongiorno , vorrei farlo con mia moglie magari verso Maggio e vorrei farlo in 4 giorni in modo da rendergli le tappe non troppo faticose e poterci permettere di visitare anche i borghi più belli .
    Secondo voi dove potremmo fare tappa la sera per poter godere di qualche bel posto ?
    Grazie

    • Sibillini Bike Map scrive:

      Buon giorno Fabrizio,
      in genere il viaggio viene fatto in 3 giorni. Il 4 giorno è per chi se la vuole prendere comoda, senza stress dei km e con la possibilità di soste per visitare meglio i luoghi attraversati.
      La scelta del 4° giorno comporta tappe giornaliere di circa 50/60 km che, considerando i luoghi attraversati e le disponibilità di pernotto per la sera, potrebbero essere cosi strutturate:
      1° giorno: Tolentino – Caldarola/Camporotondo
      2° giorno: Caldarola/Camporotondo – Sarnano/Amandola
      3° giorno: Sarnano/Amandola – Abbadia di Fiastra/Urbisaglia
      4° Giorno: Abbadia di Fiastra/Urbisaglia – Tolentino
      Grazie per averci contattato

  18. Cinzia scrive:

    Ciao Fabrizio, rientrata dai 3 giorni meravigliosi improvvisati nel tour dei monti Azzurri. Non ho parole per esprimere le forti emozioni vissute in questo giro invernale con un clima super mite. I tre giorni trascorsi a pedalare completamente immersa nella natura commovente dei colli marchigiani in abito invernale mi hanno rigenerata ripristinando un mio equilibrio messo a dura prova dalla realtà stressante di una città come Milano. Durante i trasferimenti ho fatto pochi incontri ma preziosi! e tu sei tra questi ovviamente. Coincidenza straordinaria e incredibile! Quel momento, sulla salita di San Genesio.. dove mi sono sentita chiamare per nome mi ha lasciato allibita! Non potevo crederci. E’ stato davvero un piacere! Ed è stato incredibile l’emozione provata a pedalare lungo tutto il percorso che, purtroppo, per via del tempo ho dovuto interrompere ad Urbisaglia rientrando poi direttamente a Tolentino senza passare da Pollenza. Le giornate invernali, chiaramente, danno più filo da torcere per via delle poche ore di luce a disposizione e delle temperature: il primo giorno nel giro del Monte Letegge è stata dura per raffiche di vento ben oltre i 50km/h che mi hanno costretta ad accovacciarmi a terra tenendo stretta la bici che veniva portata via dal vento. Ho dovuto proseguire un pò a piedi rallentando così la discesa ma è stato un bene perché mi sono fermata al B&B Le Mimose di Silvana, altro piacevole incontro. B&B a Belforte del Chienti particolare e unico nel suo genere che stra-consiglio. Potrei dilungarmi tantissimo ma chiudo dicendo che tornerò volentieri nelle Marche magari seguendo altri percorsi del sito. Mi auguro di rivederti e.. la prossima volta, nella tua abitazione di San Genesio. Grazie del supporto e delle informazioni.

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