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Il Grande Anello dei Sibillini è un percorso escursionistico che abbraccia l’intera catena montuosa.

Un’unico grande viaggio alla scoperta dei quattro versanti del Parco: il versante storico, con i sui antichi borghi e villaggi di montagna custodi di tradizioni secolari; il versante fiorito, con le maravigliose fioriture di orchiedee selvatiche, narcisi ed altre varietà; il versante magico, con le sue leggende, tramandate nei secoli e ancora molto radicate dalla cultura popolare; il versante sacro, con i numerosi santuari ed abbazie testimoni ancora oggi di spiritualità e culto.

Originariamente concepito per il trekking di circa 9 giorni, è stato successivamente adattato per essere percorso in Mtb (nelle varie pubblicazioni e in alcune mappe indicato con la sigla GAB o GASb).

L’anello non ha certo bisogno di presentazioni. La bellezza  di questo itinerario infatti è stata premiata dalla prestigiosa rivista Red Bull indicandolo come “uno dei dei 10 percorsi da fare almeno una volta nella vita” (leggi qui). Anche l’autorevole magazine MTB-MAG si è occupata a suo tempo di questo itinerario riservandogli numerose attenzioni (leggi qui). Nel 2020 di nuovo sotto i riflettori con un’interessantissimo focus apparso sulla rivista MTB-MAGAZINE  (leggi qui).

Esistono varie versioni piu’ o meno ufficiali.
La versione ufficiale del Parco è la più lunga (circa 180 km) e abbraccia l’intero perimetro del Parco. Non presenta particolari difficoltà tecniche e pertanto è percorribile anche con robuste bici da viaggio. Vari tratti si sviluppano su strade asfaltate secondarie prive di traffico.
Nel corso degli anni, alla versione ufficiale, si sono affiancate numerose altre versioni studiate con l’obiettivo di minimizzare la percorrenza su asfalto. Queste versioni sono un po’ più impegnative rispetto alla versione ufficiale e richiedono una bagaglio tecnico adeguato.

L’itinerario in genere viene completato in 3/5 giorni. Le tappe possono essere liberamente scelte in base al personale livello di preparazione fisica.
Per una migliore fruizione, il Parco ha provveduto alla ristrutturazione di vari rifugi escursionistici dislocati lungo il tutto percorso. In tutti i rifugi è possibile ricaricare le ebike.
Il percorso è completamente segnalato (segnaletica bianco/rossa con al centro la lettera G ) e permette di scoprire la molteplicità di paesaggi ed ambienti che caratterizzano questo meraviglioso territorio.
Normalmente tutte le versioni sono proposte per essere percorse in senso orario.

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Il periodo migliore per affrontare il viaggio è da metà maggio a ottobre. Tra fine giugno e inizi di luglio è possibile assistere alla spettacolare fioritura delle Piane di Castelluccio. Molto belli sono anche i mesi di settembre e ottobre quando l’ambiente si tinge di colori autunnali.


SISMA MARCHE UMBRIA 2016
Gli eventi sismici del 2016 hanno causato una serie di problemi alla rete sentieristica in molte zone dei Sibillini.
Ad oggi non ci sono problemi di percorrenza nella versione breve e quella media; qualche problema tutt’ora persiste nella versione ufficiale del Parco e in quella lunga che entrambe prevedono il passaggio in valle Castoriana.
Considerando la situazione, in continua evoluzione, è consigliabile chiedere informazioni prima di intraprendere il viaggio.


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