RIAPERTURA CON FASCE D’ORARIO DELLA S.P. 209 DELLA VALNERINA

 

AGGIORNAMENTO DEL 17/10/2017

Con comunicato stampa la Regione Marche ha annunciato la riapertura con limitazioni della SP 209 della Valnerina chiusa in seguito ai gravi danni subiti dopo gli eventi sismici del 2016.

Il transito sarà consentito alle autovetture e ai veicoli con massa inferiore a 3,5 tonnellate in tre fasce orarie: 7:00-8:00; 12:00-13:00; 17:00-18:00 con senso unico alternato di 30 minuti per ogni senso di marcia.
Nelle prossime settimane, terminate le attività di protezione dei versanti, sarà inoltre possibile incrementare le fasce orarie di apertura al traffico.

La riapertura, seppur in modalità provvisoria, è di grande importanza in quanto fondamentale collegamento stradale tra il versante marchigiano e quello umbro.

Per consultare la mappa aggiornata delle zone rosse e della viabilità chiusa al traffico vedi qui

Fonte: Regione Marche

 

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4 Responses

  1. Oriana scrive:

    Ma dell importanza della strada che da arquata sale a forca di presta ne vogliamo parlare? Il versante marchigiano e anche questo. Oppure la zona di Ascoli non esiste agli occhi del mondo?

    • Sibillini Bike Map scrive:

      speriamo che venga riaperto quanto prima, come anche il tratto tra castelsantangelo s.n. e castelluccio

      • E’ basilare far ripartire il turismo coleggato alle arterie che permettevano un giro completo delle #Marche .Chi proveniva da #Macerata si fermava a Visso ,proseguiva pr #Castelluccio o per #Norcia, passando per#Montemonaco e finendo questo bellissimo tour nella storica città di #Ascoli.
        Prentendere di rimettere in ordine le strade in un batter d’occhio sarebbe assurdo per chi come noi guarda da spettatore ma per chi ci vive sarebbe il primo e assoluto segnale di una grande rinascita .
        Intanto grazie a tutte le persone che si stanno prodigando per effettuare la messa in opera ed in sicurezza totale la transibilità dei trati chiusi.

  2. Sabatino scrive:

    Sono stati capaci di creare un aeroporto in meno di 3 mesi in Abruzzo, le imprese italiane costruiscono strade nel mondo nel mezzo del nulla in tempi strettissimi e qui dopo 14 mesi ancora stiamo nel nulla o poco meno. E la colpa non è solo dei politici, ma è anche di chi prosegue con la filosofia del “spetta mbo che mo vedimmo, faranno checcosa, aspettamo un po’, mo arvene lu politico te pare che nun fanno niente?” Tirategli le uova e fate casino quando arrivano i politicanti, non battetegli le mani, bloccate le strade, perchè se non riesci a portare le merci vitali tra un paese ed un altro o sulle direttrici primarie di comunicazione e solo perchè c’è da sistemare 1 KM di strada e nulla è stato fatto in 1 anno, ai voglia ad aspettare la ripartenza dell’economia e della ricostruzione…. Chi de speranza vive disperato muore! Però… “Zitto ‘mbo fijo mo vedimmu, spetta sa hanno ditto che fanno checcosa….” E si vede che va bene così….

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